Dal 2007, l’Assemblea generale delle Nazioni Unite, ha istituito, il 2 aprile, la Giornata mondiale della consapevolezza dell’autismo, una giornata che richiama l’attenzione sui diritti delle persone nello spettro autistico e sulla promozione di una cultura dell’inclusione che contrasti discriminazione e isolamento.
Quest’anno il tema scelto per la giornata è “Autismo e umanità: ogni vita ha valore” (“Autism and Humanity – Every Life Has Value,”), un messaggio forte che “… mette in luce e afferma la dignità e il valore di tutte le persone con autismo come parte del nostro futuro umano condiviso. In un momento in cui la disinformazione e la retorica retrograda sulla vita delle persone con autismo stanno riemergendo, l’evento virtuale di quest’anno è un invito all’azione per superare le narrazioni limitanti e riconoscere la dignità intrinseca, i pari diritti e il valore incondizionato di ogni persona con autismo”, si evidenzia sul sito delle Nazioni Unite.
“Parlare di umanità vuol dire ancora una volta riconoscere l’importanza di mettere al centro la Persona, con i suoi desideri e le sue reali necessità, di valorizzarla e rispettarla nella sua unicità, andando oltre stereotipi, pregiudizi e barriere culturali” afferma Roberto Speziale, presidente nazionale Anffas.
In occasione di questa giornata, negli anni, l’Anffas insieme alle altre associazioni del territorio è attiva nell’organizzazione e nella promozione di iniziative volte a sensibilizzare la popolazione rispetto al disturbo dello spettro autistico: l’obiettivo del 2 Aprile è quello di migliorare la qualità della vita delle persone nello spettro dell’autismo, puntando i riflettori sulle esigenze delle persone, riconoscendo il diritto di ciascuna a essere vista, ascoltata e rispettata.
Per manifestare attenzione e solidarietà per le persone nello spettro dell’autismo e le loro famiglie, il 2 aprile, in ogni parte del mondo, i più importanti monumenti, o luoghi simbolo, vengono illuminati di blu. In Italia, oltre ai Comuni Italiani, aderiscono a questa importante iniziativa le principali Istituzioni, a partire da Quirinale, Palazzo Chigi, Palazzo Madama e Montecitorio.
Secondo quanto riportato da una ricerca dell’Istituto Superiore di Sanità (ISS) 1 bambino su 77 in Italia nella fascia d’età 7-9 anni presenta un disturbo dello spettro autistico. La progressione della diffusione dei disturbi dello spettro e la gravità della sindrome richiedono alle istituzioni scolastiche e sanitarie, e a tutti gli attori sociali coinvolti, un grande sforzo per prendersi cura della complessità delle esigenze delle persone, affermando il loro diritto alla piena inclusione, contrastando ogni forma di discriminazione e/o di pregiudizio.
L’Anffas Nazionale ha disposto per la giornata un comunicato stampa, che potete leggere cliccando QUI









