Sede legale: Via Caboni n°3 - 09125 Cagliari Tel. 070/669039 - 669083
Uffici Amministrativi: Via Caboni n°3 - 09125 Cagliari Tel. 070/669039-669083 - Fax 070/669102 - email: amministrazione@anffassardegna.it




 

 



Carta d'Intenti

Finalità istituzionali

La nostra Fondazione promuove la cultura del "Dopo di Noi" e la realizzazione di servizi residenziali in favore delle persone con disabilità intellettiva e/o relazionale. È nostro compito offrire una prospettiva di vita futura che crei opportunità, benessere ed emancipazione delle persone.

La Fondazione "Dopo di Noi Domu Nostra Cagliari Onlus" è una Fondazione che trae la propria origine e mantiene il proprio riferimento ideale nel grande patrimonio di valori e solidarietà umana formatosi nell'ambito dell'associazionismo tra le famiglie di persone con disabilità intellettiva e/o relazionale.
La Fondazione non ha scopo di lucro e si propone il perseguimento di fini di solidarietà sociale, di inclusione sociale e di tutela dei diritti delle persone con disabilità, garantendo loro pari dignità, opportunità e qualità di vita.
Ha come scopo l'attuazione di iniziative atte a promuovere e sostenere concretamente la cultura del "Dopo di noi" e la realizzazione di servizi residenziali e di ogni idonea attività a favore delle persone con disabilità intellettiva e/o relazionale, in particolare delle persone orfane o comunque prive di adeguata assistenza familiare.
La Fondazione intende avviare delle azioni di sostegno e supporto per la promozione e gestione di servizi abitativi residenziali e diurni, attraverso opportune collaborazioni con altri soggetti che perseguono le stesse finalità.
E' stata costituita il 22 Ottobre 2013, su iniziativa dell'Anffas Onlus di Cagliari, che ha fortemente incentivato la sua creazione, allo scopo di poter meglio rispondere alle esigenze e bisogni espressi dalle persone con disabilità e dai familiari aderenti all'Associazione. In tal modo si è voluto creare nel nostro territorio una fondazione che si occupasse specificamente del "Dopo di noi".

Principi Fondamentali

Coerentemente con i principi della Convenzione Onu sui Diritti delle Persone con Disabilità, La Fondazione assume quali obiettivi strategici l'inclusione sociale della persona con disabilità ed il costante miglioramento delle sue condizioni di benessere all'interno dei contesti familiari, lavorativi e sociali della comunità. In particolare, è preminente il riferimento all'articolo 19 della Convenzione, relativo alla vita indipendente ed inclusione nella società:
[.] "Le persone con disabilità abbiano la possibilità di scegliere, su base di uguaglianza con gli altri, il proprio luogo di residenza e dove e con chi vivere; le persone con disabilità abbiano accesso ad una serie di servizi a domicilio o residenziali e ad altri servizi sociali di sostegno, compresa l'assistenza personale necessaria per consentire loro di vivere nella società e impedire che siano isolate o vittime di segregazione; i servizi e le strutture sociali destinati a tutta la popolazione siano messe a disposizione, su base di uguaglianza con gli altri, delle persone con disabilità e siano adattati ai loro bisogni"
La Fondazione intende operare in piena condivisione con i principi e i valori di riferimento dell'Associazione Anffas.
A tale scopo la Fondazione si impegna a rispettare i principi sostanziali di riferimento della Carta dei servizi Anffas.

Rispetto dei Principi

EGUAGLIANZA: la Fondazione, poggia le proprie basi sul riconoscimento e sulla valorizzazione delle diversità. L'essere diversi rappresenta una ricchezza per tutti, ed è quindi nella diversità che a tutti devono essere garantiti gli stessi diritti, senza alcuna discriminazione. Nessuna distinzione nell'erogazione dei servizi può essere compiuta e va' garantita la parità di trattamento.

IMPARZIALITA`: la Fondazione assume l'obbligo di ispirare i propri comportamenti a criteri di obiettività, giustizia ed imparzialità.

CONTINUITA`: la Fondazione assume l'impegno di garantire un funzionamento continuo e regolare delle proprie attività e servizi. In particolare, la continuità del servizio significa garantire ai propri fruitori un progetto educativo che sia un vero e proprio progetto di vita, la cui realizzazione è assicurata anche dopo il venir meno dei genitori e/o rappresentanti legali di riferimento. In caso di funzionamento irregolare o di interruzione del proprio operato, essa adotterà misure volte ad arrecare agli interessati il minor disagio possibile.

DIRITTO di SCELTA: la Fondazione si impegna a favorire e promuovere il diritto di libera scelta delle persone con disabilità e dei loro familiari, all'interno dei servizi e delle diverse iniziative che sarà chiamata a sostenere.

PARTECIPAZIONE: la Fondazione, nell'ambito delle regole statutarie, si impegna a promuovere e favorire la partecipazione della persona con disabilità o di suo rappresentante, alle iniziative ed al governo dell'ente.

TRASPARENZA E INFORMAZIONE: la Fondazione, al fine di rendere effettiva la "gestione partecipata" e favorire l'affermarsi di un rapporto fiduciario con i propri interlocutori istituzionali (Pubblica Amministrazione, donatori, famiglie.) si impegna a fornire informazioni complete e trasparenti riguardanti le proprie attività.

EFFICIENZA ED EFFICACIA: gli interventi erogati dalla Fondazione devono essere improntati a garantire i requisiti di efficienza ed efficacia, attraverso una valutazione attenta e continua di risorse impiegate, risultati raggiunti, obiettivi prestabiliti. A tale scopo la Fondazione si impegna a valutare con continuità e costanza i risultati dei servizi e degli interventi sostenuti attraverso processi di analisi dei livelli di soddisfazione dell'utenza diretta (le persone disabili assistite) e indiretta (i loro familiari, gli operatori). La Fondazione si impegna altresì ad analizzare, promuovere e sostenere modelli di intervento innovativi nell'area della residenzialità con particolare attenzione a privilegiare iniziative di sviluppo tese alla valorizzazione ed alla modernizzazione di filiere già esistenti di servizi territoriali, promossi da Anffas o da enti ad essa collegati.

Sede e Attività

La Fondazione "Dopo di Noi Domu Nostra Cagliari Onlus" ha sede in Cagliari, in via Caboni n°3, (la stessa sede dell'Anffas Onlus di Cagliari).
La Fondazione si impegna a raccogliere lasciti, donazioni e fondi per perseguire i propri scopi a sostegno delle politiche e dei progetti di inclusione sociale che intende attivare e a stipulare apposite convenzioni con enti pubblici e privati.
La Fondazione si impegna a promuovere e sostenere attività ed interventi finalizzati alla funzione terapeutica, alla socializzazione e allo sviluppo delle autonomie individuali e relazionali, orientati al benessere delle persone con disabilità, garantendo idonee soluzioni abitative.
Per la realizzazione dei propri scopi, la Fondazione intende provvedere con ogni idonea attività a favore delle persone con disabilità, in particolare orfane o comunque prive di adeguata assistenza familiare, quali:
-

Iniziative di promozione e tutela dei diritti delle persone disabili.

-

Promozione e gestione di servizi di accoglienza, assistenza e cura al domicilio o in strutture diurne, residenziali o semiresidenziali; in particolare, la Fondazione si impegna a sostenere la realizzazione di piccole strutture para-familiari come case-famiglia, comunità-alloggio, micro-comunità, residenze protette, interventi di sollievo quali soggiorni vacanza etc., in grado di accogliere le persone con disabilità rimaste senza sostegno familiare o desiderose di emanciparsi dal nucleo familiare originario, offrendo loro risposte residenziali flessibili, innovative e rispondenti alle diverse esigenze.

-

Promozione e sostegno di centri di formazione professionale ed inserimento al lavoro, di centri di aggregazione e per la gestione del tempo libero, di centri culturali e sociali, favorendo il processo di inclusione sociale delle persone con disabilità.

-

Assunzione di incarichi di protezione giuridica di cui al titolo XII del libro primo del codice civile.

-

Promozione, pubblicizzazione e divulgazione delle attività della Fondazione, anche mediante l'organizzazione di seminari, corsi o momenti formativi.

-

Qualificazione e specializzazione delle attività della Fondazione attraverso collaborazioni in attività di studio e ricerca scientifica e l'istituzione di borse di studio.

Strategia d'intervento

La Fondazione, ispirandosi ai principi del welfare generativo, intende dare sviluppo a nuovi protagonismi, relazioni e modelli di servizio che creino opportunità sociali e promuovano lo sviluppo umano di tutti i cittadini. Ha scelto di operare attraverso una strategia di lavoro di rete, proponendosi di attivare opportune collaborazioni con altri organismi presenti nel territorio nell'intento di coinvolgere più organizzazioni, cittadini e soggetti sociali nel perseguimento della propria missione. A tal fine intende lavorare in sinergia ed a stretto contatto con enti che promuovono attività di raccolta fondi e di sostegno organizzativo per cause e missioni analoghe.
Per la gestione dei servizi di assistenza, la Fondazione si avvarrà di norma della collaborazione di altri soggetti che perseguono le medesime finalità e che offrono idonee garanzie di qualità, di efficienza/efficacia e di esperienza nell'esecuzione delle attività di assistenza.
La Fondazione intende concorrere anch'essa al processo di rinnovamento e di riposizionamento della missione associativa e della visione strategica di Anffas Onlus, per renderle più fedeli e coerenti con i principi ed i dettami della Convenzione ONU.
In particolare, la propria strategia di intervento e di sviluppo di servizi, intende allinearsi a quella dell'Anffas, favorendo il passaggio:

Dalla centralità della famiglia alla centralità della persona: l'interesse e i bisogni della persona con disabilità sono preponderanti e determinanti rispetto ad ogni scelta e proposta. Porre la "persona al centro" significa innanzitutto riconoscere l'originalità di ciascuna persona che beneficerà dei nostri servizi, a partire dalle sue caratteristiche individuali e dai suoi bisogni. Significa partire dall'assunto che non sono le persone che debbono adattarsi ai servizi, ma piuttosto i servizi che devono divenire capaci di co-progettare con la persona disabile e la sua famiglia una serie di attività interne ed esterne alle strutture tali da tradursi, in una prospettiva di autodeterminazione, in sostegni efficaci volti all'inclusione sociale.

Dal sostegno associativo al sostegno alla comunità: gli interventi e le azioni dovranno favorire modalità di sviluppo della comunità in un'ottica di tipo inclusivo, cercando di abbassare il più possibile la soglia di accesso alla cittadinanza e il tasso di esclusione sociale dei cittadini più fragili.

Dalla cura alla presa in carico: è fondamentale sviluppare processi che realizzino progetti di vita adulta orientati al benessere a all'inclusione sociale. Per la Fondazione comporta mettere in atto, attraverso le sue azioni e i suoi futuri servizi, una "presa in carico" che non sia tanto dimensionata su interventi "standard", più o meno validi per tutti, ma piuttosto sul sostegno ad un progetto di vita di cui la persona disabile e la sua famiglia, debbono essere, in primis, autori e attori.

Dall'integrazione all'inclusione sociale: promuovere l'inclusione significa cambiare i contesti di vita e non solo accogliere le persone disabili in luoghi speciali ed es-clusivi. È determinante la capacità di sapersi aprire alla comunità, considerando i servizi come luoghi dai quali partire verso attività che consentano alle persone di riconoscersi parte attiva del proprio territorio. I servizi dovranno evolvere verso interventi comunitari, rivolti alla generalità dei cittadini, entro i quali prevedere facilitatori relazionali in grado di sostenere adeguatamente la persona con disabilità. I servizi residenziali, inoltre, dovranno prevedere accanto alle forme di intervento già in essere, modelli e interventi che promuovano l'autonomia abitativa e progetti di vita indipendente.

Verso il protagonismo delle persone e delle famiglie: la Fondazione intende promuovere il protagonismo delle persone e delle famiglie, favorendo la loro partecipazione attiva. Per le famiglie ciò comporterà, sempre più, il passaggio da una azione di pura delega assistenziale ad una co-progettazione che "mette al centro la persona". Il protagonismo delle famiglie è un importante presupposto per la partecipazione delle stesse alla vita e alle iniziative della Fondazione.

Verso la costruzione di nuove alleanze: per la Fondazione è preminente cercare esperienze e alleanze con i diversi soggetti che condividono le nostre stesse finalità e, più in generale, con la comunità, sviluppando iniziative congiunte che diano più forza al nostro progetto.